Svalutazione auto: quali sono i fattori determinanti

Parliamo della tanto odiata svalutazione auto. Aprire un listino con le quotazioni dell’usato è sempre un colpo al cuore. Che si tratti di una consultazione perché si è intenzionati a cambiare la propria auto o perché si sta cercando un modello a buon mercato, poi, non si trova mai la corrispondenza con la reale offerta sul mercato da parte di privati o concessionari. Il motivo è legato a tanti fattori. Ecco quali sono i motivi che giustificano la svalutazione di una vettura.

Progresso tecnologico

Dalla fase di progetto al momento del lancio sul mercato passano in media cinque anni: un periodo piuttosto lungo, tecnologicamente parlando. Questo fa in modo che modelli simili, ma usciti a distanza di pochi anni possano avere performance sull’usato decisamente differenti.

La moda

Magari a qualcuno potrà non far piacere, ma per alcune auto il fattore “fashion” è molto importante: modelli come Mini o Cinquecento mantengono il proprio valore perché molto ambite specialmente tra i giovani, anche se di “seconda mano”.

Facilità d’uso in ogni situazione

Parliamo di modelli come lo storico “Pandino 4×4” o il Land Rover Defender, che hanno una vita lunghissima che a volte supera anche il momento di uscita dal listino; questo perché rinomati per il fatto di riuscire a circolare in (quasi) tutte le condizioni meteo, ottenendo quindi un “valore aggiunto” notevole.

Dotazione

Alcuni equipaggiamenti (come ad esempio l’ABS e vari tipi di Airbag) ormai sono “di serie” sulle auto “contemporanee”, mentre fino anche a pochi anni fa non era così.

Affidabilità del modello

Nel recente passato abbiamo assistito a politiche di “richiamo in officina” per alcuni modelli, anche su larga scala. Per quanto il problema tecnico venga quasi sempre risolto facilmente, in termini di pubblicità negativa il danno, seppur in minima parte, si ripercuote sulle quotazioni.

Nuove tasse

Con la recente finanziaria troviamo ad esempio un “superbollo” per tutte le auto con potenza superiore ai 225 KW (306 CV); è quindi prevedibile che il valore degli esemplari usati che rientrano in questa categoria subisca delle conseguenze, ovviamente al ribasso.