Test drive: come funziona e perchè è importante farlo

Quando si acquista un’auto bisogna essere sicuri che questa vada incontro a tutte le nostre aspettative ed esigenze, quindi: cosa potremmo desiderare di più se non poterla provare prima di portarcela a casa? Negli ultimi anni, sempre più Marche si sono affidate a questo strumento per far conoscere meglio le proprie vetture, con prove che possono protrarsi anche per una giornata intera o più.

Ma come funziona il testdrive

Innanzitutto c’è da dire che non tutte le concessionarie permettono di provare le vetture a lungo come spesso si vorrebbe, spesso solo per motivi pratici: difficile accontentare tutti i potenziali clienti anche solo per un “un giretto”. Uno dei primi consigli, in apparenza banale, è perciò quello di rivolgersi ad un punto vendita dove si possa avere questa possibilità.

Questo sarà molto facile nel caso siano in atto grandi campagne promozionali, mentre in tutti gli altri casi sarà bene informarsi anche sulle modalità delle prove, cogliendo così l’occasione di prendere confidenza con il nostro prossimo “oggetto del desiderio”.

Un’altra raccomandazione è poi quella di essere sicuri che vi siano vetture del modello che davvero vorremmo acquistare, oltre a “prenotarlo” per tempo, almeno 24 ore prima. Ma come avviene la prova? Semplice: prendete l’auto e la guidate, in linea di massima dove volete, per il periodo di tempo concordato; nel caso si tratti di una prova “breve” di qualche decina di minuti, con molta probabilità la concessionaria vi metterà a disposizione uno dei propri dipendenti per illustrarvi meglio le caratteristiche della vettura.

Per quel che riguarda i documenti necessari, oltre (ovviamente) la patente, vi verrà chiesto di lasciare anche un documento d’identità e di firmare una sorta di contratto d’uso: in pratica sarete coperti da assicurazione RCA (pagata dalla concessionaria), ma ogni danno che procurerete all’auto sarà a vostro carico.

Questo per scoraggiare le velleità da piloti di Formula 1 di chi vorrebbe spremere le auto senza pensare alle conseguenze, per sé e gli altri.