Porsche Panamera S E-Hybrid: consumi da utilitaria

Porsche Panamera S E-Hybrid, tutti i pregi di una Porsche e i consumi di una utilitaria. 1.500 km di test drive per capirla meglio.

Guidare una Porsche Panamera S E-Hybrid significa: viaggiare in Porsche con tutte le prerogative di una Porsche; viaggiare in Porsche con tutte le prerogative di una Porsche stando comodi in 4, bagagli compresi; viaggiare in Porsche con consumi da utilitaria.

Un test drive, quello della Porsche Panamera S E-Hybrid, che ci ha sinceramente sorpreso per la versatilità della ammiraglia di lusso della casa di Stoccarda. Se la Panamera ben interpreta l’inconfondibile design Porsche in dimensioni importanti, nella declinazione Hybrid, riesce ad esaudire qualsiasi desiderio, anche quello di non consumare una goccia di benzina. Così, in circa 1.500 Km di test drive non le abbiamo risparmiato nulla.

Interni – Le doti sono quelle di una ammiraglia. Il comfort è da “prima classe lusso”, con il ricco pellame che riveste quasi totalmente l’ambiente. La Porsche Panamera S E-Hybrid ci accoglie in un salotto elegante riservato a quattro ospiti. La consolle centrale, che si allunga fino all’ambiente posteriore, delimita le poltrone dei due passeggeri posteriori. La business class firmata Porsche offre sedute comode e versatili. All’anteriore i sedili sono regolabili in 8 posizioni e dotati di 3 memorie. Le sedute anteriori sono riscaldabili e ventilate, per viaggiare anche in estate senza temere “l’effetto pelle”; al posteriore, invece, i sedili sono solo riscaldabili.

Il cruscotto contiene 5 lunette, una miriade di informazioni facilmente leggibili. La E-Hybrid si distingue dalle sorelle per gli strumenti dedicati alle informazioni sulla carica delle batterie al litio e sull’utilizzo del motore elettrico.

Tutto analogico, tranne il tachimetro che, invece, è ospitato nella lunetta del contagiri in formato digitale. Una lunetta è invece dedicata alle informazioni di viaggio e ai percorsi. Il tutto è di facile utilizzo, grazie al volante multifunzione (3D a regolazione elettrica) che ospita vari comandi semplificati.

Tutto quello che la Porsche Panamera S E-Hybrid è capace di regalare, in termini di infotainment e informazioni sulla vettura, è racchiuso nell’ampio display centrale, posto subito sopra la consolle centrale: dal navigatore, con una cartografia 3D a prova di guida turistica, alle classiche funzioni radio e telefono, fino alle informazioni sul comportamento eco-friendly della vettura dove troviamo il grafico sul flusso dell’energia e quelli che analizzano la guida ibrida.

Il “resto” dell’astronave made in Porsche è invece racchiuso sul Ponte di comando centrale dove sono contenuti i vari set-up della vettura: da quelli dedicati alle sospensioni, (Normal, Sport e Sport Plus), a quelli riservati al motore termico (Sport, Sport Plus), fino all’unità elettrica. All’accensione la Porsche Panamera S E-Hybrid si trova sempre in modalità ibrida. Tramite il tasto E-Hybrid si trasforma, invece, in una Full Elettric Car, mentre con il tasto E-Charge si attiverà la modalità di ricarica delle batterie che sfrutta il motore termico.

Motore e Comportamento dinamico – Sospensioni adatte a qualsiasi percorso, dalla città, ai trasferimenti autostradali, fino alla pista. Il merito è del sistema Porsche Active Suspension Management (PASM), la tecnologia di gestione attiva delle sospensioni. Lo schema Porsche è contraddistinto da quadrilaterali all’anteriore e da sistema Multilink per il posteriore. Oltre al controllo attivo, le sospensioni possono essere regolate sui livelli di rigidità Sport e Sport Plus, ideali quando si desidera una guida più disinvolta, soprattutto in abbinamento al comportamento del propulsore nelle medesime regolazioni.

Non è necessario essere dei piloti per percepire la differenza di set-up. Se in città la Porsche Panamera S E-Hybrid si muove “educata” tra un semaforo e l’altro, sfruttando quasi unicamente l’unità elettrica, la musica cambia quando nei tratti guidati si sceglie il set-up della vettura in Sport Plus. Cambia l’erogazione del motore, la risposta dello sterzo e delle sospensioni. La taratura delle sospensioni, prima adatta ad affrontare pavé e buche come se non esistessero, in Sport Plus regala una rigidità della vettura da vera sportiva. Il comportamento è progressivo, ma mai secco, e la Panamera assume un assetto da guerra, mostrando una ottima rapidità negli inserimenti e un livello di stabilità invidiabile, soprattutto in considerazione di dimensioni e pesi.

Il motore V6 3 litri, è capace di erogare 416 cv a 5.500 giri/min e di bruciare lo 0-100 km/h in 5,5”. Il massimo delle prestazioni si ottengono in modalità Sport Plus, dove il V6 regala delle sonorità entusiasmanti e si può godere dei 570 Nm di coppia a 1.750 giri. Il tutto è scaricato a terra grazie ad un cambio più che adeguato alla tipologia di vettura. Il cambio automatico Tiptronic S a 8 rapporti mostra una ottima fluidità in tutte le situazioni e può essere utilizzato anche in modalità sequenziale, sia attraverso i pulsanti posti sul volante che attraverso la leva del cambio

Consumi – Parlare di una Porsche e parlare di consumi, molte volte è marginale, ma nel caso della Panamera S E-Hybrid è ovviamente d’obbligo, vista la sua duplice anima di sportiva dai consumi ridotti. La ibrida di Stoccarda è può essere utilizzata totalmente in modalità elettrica. Lo abbiamo appurato nel traffico di Roma dopo aver caricato le batterie al 50%. Anche in funzione E-Hybrid la Panamera mostra una buona accelerazione e con qualche accortezza abbiamo realizzato circa 30 km a emissioni zero. Una volta esaurita la carica delle batterie la Panamera si è mostrata molto generosa, continuando ad aiutare il motore termico nelle partenze e recuperando molto facilmente una quantità di carica sufficiente a non dover quasi mai girare nella sola modalità a benzina. In modalità ibdrida la Panamera non si discosta molto dai dati dichiarati dalla casa mostrando un consumo medio di 7,3 litri per 100 Km.

Prestazioni – L’unità a benzina è costituita da un V6 da 3 litri cilindrata capace di erogare 416 cv a 5.500 giri e di scaricare una coppia di 570 Nm a 1.750 giri. dati che permettono alla Panamera di accelerare da 0-100 Km/h in 5,5” e di raggiungere una velocità massima di 270 km/h.

Sicurezza – Il reparto sicurezza della Porsche Panamera è affidata al PSM (Porsche Stability Management) con ABS, MSR, ASR e il sistema di assistenza alla frenata di emergenza.

Vano Bagagli – L’ammiraglia quattro porte di Stoccarda è pensata per permettere viaggi senza problemi, dal passo di 292 cm, che agevola una buona accessibilità ai sedili posteriori, fino al bagagliaio che offre una capacità di carico che varia dai 335 litri, ai 1.153 litri con i sedili posteriori abbattuti.

Dimensioni e pesi – Lunga poco più di 5 metri (502 cm per l’esattezza), alta 142 cm e larga 193, la Panamera è imponente ed elegante e nonostante il pacco batterie al litio mostra comunque un peso più che accettabile di 2.170 kg.