Multe per chi passa col rosso: facciamo chiarezza

La Corte di Cassazione ha sempre più spesso il compito di chiarirci le idee in merito a multe, provvedimenti e ricorsi di varia natura. L’ultima sentenza arrivata dagli “ermellini” ci viene quindi incontro per quanto riguarda un caldo argomento, causa d’innumerevoli ricorsi. La domanda è: sono valide le multe per chi passa col rosso anche in mancanza del vigile e quindi con la sola prova fotografica? Non sono pochi i semafori sparsi sul territorio nazionale ad essere attrezzati in tal senso…

Ebbene sì, multe valide, anche senza alcuna paletta alzata nei confronti del reo. A dirlo è questa sentenza che spiega come “i documentatori fotografici delle infrazioni commesse alle intersezioni regolate da semaforo, ove omologati e utilizzati nel rispetto delle prescrizioni riguardanti le modalità di installazione e di ripresa delle infrazioni, sono divenuti idonei a funzionare anche in modalità completamente automatica, senza la presenza degli agenti di polizia”.

La prima a pagare i 300 Euro di sanzione per questa decisione sarà proprio la protagonista del ricorso a cui hanno risposto i Giudici di piazza Cavour. Un’automobilista toscana, pizzicata da un “semaforo fotografo”, si ribellò infatti presso il Tribunale di Pistoia (che comunque la condannò a pagare) contestando il fatto che non ci fossero Forze dell’Ordine a contestarle l’infrazione. Oggi, la Cassazione ha confermato proprio quella sentenza, eliminando così ogni dubbio.