Le Supercar del Salone di Parigi 2014

Ecco le Supercar del Salone di Parigi. Dalla Ferrari 458 speciale passando per la Aston Martin Vanquish, fino alla Bentley Mulsanne Speed.

Sogniamo con le più belle Supercar presenti al Salone di Parigi. Iniziamo con il piatto forte italiano, la Ferrari 458 Speciale A, dove la “A” sta per aperta. La Ferrari 458 Speciale A è mossa dallo stesso propulsore V8 da 4.5 litri aspirato della 458 Speciale, sotto il cofano ha 605 cv ed è capace di scaricare a terra 540 Nm di coppia. Il peso è ridotto e sulla bilancia la Ferrari 458 Speciale A fa segnare 1.340 Kg. Tutto ciò si traduce in prestazioni da urlo. Solo 3” per passare da 0-100 km/h e 9,5” per raggiungere quota 200 km/h.

Allo stand Lamborghini, invece, hanno stupito tutti presentando a sorpresa una supercar ibrida e meno estrema delle altre opere d’arte che costituiscono la gamma del Toro scatenato. La Lamborghini Asterión. Realizzata segretamente è la prima ibrida plug-in di casa Lamborghini. La cavalleria totale, o meglio, i tori scatenati sotto il cofano 910, ripartiti tra propulsore termico V10 5.2 litri da 610 cv e tre motori elettrici da 300 cv totali. Il primo di questi è posto a monte del cambio doppia frizione a 7 rapporti. Le altre due power unit lavorano sulle ruote anteriori in presa diretta. Grazie a questi la Lamborghini Asterion può percorrere 50 km e viaggiare fino a 125 km/h in modalità zero emissioni. In modalità ibrida i 910 cv fanno scattare la Asterion da 0 a 100 km/h in 3” e le permettono di raggiungere i 320 km/h di velocità massima.

Consumi? In questo caso ci sembra doveroso parlarne. La Lamborghini Asterion riesce a percorrere 100 km con soli 4,2 litri di carburante.

Bella, bellissima la nuova Mercedes AMG GT, la supersportiva che sostituisce la SLS. Il V8 4 litri biturbo da 510 cv e 650 Nm la spinge da 0-100 Km/h in soli 3,8” e le permette di raggiunge i 310 km/h di velocità massima. Supersportiva ma con un occhio al comfort e alla sfruttabilità quotidiana, la Mercedes AMG GT è una vera Gran Turismo. Ha un comodo bagagliaio posteriore ma pennella i cordoli della pista come la più cattiva delle hypercar. Abitacolo sportivo, volante squadrato e sedili a guscio, ma anche il massimo del comfort e della sicurezza grazie all’ormai rinomato sistema Mercedes Intelligent Drive che offre una completa assistenza alla guida ed una gestione delle sospensioni per il massimo comfort di marcia.

Le britanniche non stanno a guardare ed ecco la mozzafiato Aston Martin Vanquish Carbon Edition, sportiva di lusso, dotata di un propulsore dalla cubatura generosa. Il V12 da 6 litri della Aston Martini Vanquish eroga 576 cv e 630 Nm di coppia! grazie ad un cambio automatico ad 8 rapporti, la Vanquish brucia lo 0-100 km/h in 3,6”. La Vanquish Carbon Edition è quasi interamente in carbonio, cerchioni compresi. Singolare la colorazione B&W

Non poteva mancare all’appello la Bentley Mulsanne Speed, la versione più cattiva, oltre che lussuosa, della casa di Cricklewood. Il lusso sfrenato della Bentley si sposa con il V8 da 6.75 litri in grado di offrire 537 cv ed una incredibile coppia di 1.100 Nm! a soli 1.750 giri/min! sfiora i 305 km/h di velocità massima, e in virtù di una stazza non proprio da supercar brucia lo 0-100 km/h in 4,9”.