Aiuto, sono finite le targhe !

Non è uno scherzo, gli uffici delle Motorizzazioni di tutta Italia stanno avendo difficoltà a ricevere le targhe e sono a rischio le immatricolazioni del primo trimestre dell’anno.
Alcuni uffici, come quelli delle province di Milano, Firenze e Ascoli Piceno le hanno già terminate, mentre sono in via di esaurimento a Torino, Modena, Grosseto e Trento.

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Non è la prima volta che accade, e nonostante le segnalazioni inviate a più riprese al Poligrafico dello Stato (che stampa le targhe per tutta Italia nello stabilimento di Foggia), lo stesso problema si ripresenta periodicamente.
Ad aprile dello scorso anno si era registrato per la prima volta in maniera evidente, si è riproposto nell’ultimo trimestre del 2014 ed è esploso drammaticamente nelle prime settimane di gennaio, provocando forti ritardi e difficoltà nelle procedure di immatricolazione di nuovi veicoli.

Qual’è il motivo della mancanza di targhe presso le Motorizzazioni?
A quanto pare i motivi sono almeno due: il primo è strutturale ed è dovuto alla totale inefficienza nella distribuzione delle targhe automobilistiche presso gli uffici della Motorizzazione Civile, soprattutto nelle sedi che immatricolano la maggior parte dei veicoli nuovi: Roma, Milano, Torino, Firenze e Trento.
Il secondo, ancora più paradossale se confermato, è dovuti ad errori nel comunicare l’autorizzazione a produrre e distribuire le targhe da parte del Ministero dell’Economia al Poligrafico dello Stato.

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E’ bene ricordare che questo sistema, tutto italiano, di produzione e distribuzione delle targhe è il più costoso tra quelli di tutti i paesi UE.
Le conseguenze sono pesanti per gli utenti privati, che hanno regolarmente saldato la propria auto nuova o che sono stati costretti a immatricolare di nuovo l’auto già posseduto a seguito del furto o dello smarrimento delle targhe.
E sono pesanti anche per le aziende di noleggio, che nei primi mesi dell’anno immatricolano le vetture destinate all’attività operativa .

Proprio stamattina ha fatto sentire la propria voce ANIASA, l’associazione nazionale che raggruppa le aziende di noleggio auto.
“E’ una situazione paradossale che rischia di frenare un settore già penalizzato da tasse ed appesantimenti amministrativi. Non si tratta solo di superare quest’ultima emergenza”, dichiara Fabrizio Ruggiero, Presidente ANIASA– “ma di mettere in campo interventi risolutivi che garantiscano nel tempo adeguata disponibilità delle targhe”

C’è da augurarsi che, almeno stavolta, non passino inosservati gli appelli alla modernizzazione di procedure obsolete e costose.