Codice della Strada: quelle norme poco rispettate

Non c’è statistica che tenga. Tutti per guidare un’automobile abbiamo studiato (o almeno si spera!) le regole imposte dal Codice della Strada, ma poi, complice il tempo e l’abitudine, tendiamo a dimenticarci di alcune prescrizioni base. Chi vigila ovviamente fa del proprio meglio per far rispettare anche le regole “dimenticate” dagli automobilisti, ma basta trascorrere qualche ora in auto per comprendere come ormai certi comportamenti siano consolidati e usuali. Noi vi ricordiamo solo che spesso quel che non vi sembra un’infrazione in realtà lo è, con tanto di multa se pizzicati dalla Stradale!

Tenete la destra!
E’ quasi una preghiera la nostra! Sono moltissimi gli automobilisti che infatti non sfruttano la corsia più libera a destra, ad esempio in autostrada. Niente da fare, “stare lì” per molti è quasi un disonore ed è così che si viaggia tutti insieme appassionatamente nella corsia centrale, o peggio, su quella di sorpasso. La sanzione prevista per quest’infrazione va da 39 a 159 Euro.

Se non sporcate è meglio
Non solo per la sanzione che potrebbe andare da 500 a 1.000 Euro, ma anche perché vivere in un ambiente pulito è più bello no? Occhio, rischia anche chi getta un semplice “mozzicone” di sigaretta, aspetto che, soprattutto in estate con l’allarme incendi ai massimi livelli, dovrebbe responsabilizzarci ancor di più.

Animali in gabbia o nel portabagagli con tendina
La regola vale anche per il più piccolo dei Chihuahua. Le dimensioni non contano: tutti i nostri amici a quattro zampe devono sempre viaggiare nell’apposita gabbia e non scorrazzare felici per l’abitacolo. Lo prevede l’articolo 169 del Codice della Strada e non rispettarlo costa da 80 a 318 Euro.

Segnalare la presenza di un Autovelox o controllo di Polizia
In sostanza parliamo del classico “colpetto di abbaglianti” per avvisare le vetture incrociate che stanno andando incontro ad un Autovelox o un controllo di Polizia. Sappiate che è vietato! Il tutto è regolamentato dall’articolo 153 che parla proprio dei “dispositivi di segnalazione”. Di fatto, se venissimo pizzicati ad avvisare gli altri utenti della strada rischiamo una multa da 33 a 138 Euro, non per il ruolo di “spia”, ma per il semplice uso improprio dell’impianto luci. L’articolo infatti elenca tutti i casi in cui è consentito usare i fari e determina come illegali gli impieghi non elencati, ovviamente la segnalazione di un posto di blocco non è prevista.

Niente clacson in formato “sveglia”
Lo dice l’articolo 156 del Codice della Strada. In città l’uso del clacson è infatti vietato, “salvo nei casi di effettivo pericolo”. Usato quando siamo imbottigliati nel traffico per “incoraggiare” (inutilmente purtroppo) gli altri automobilisti “a muoversi” potrebbe costare caro: da 39 a 159 Euro!