Baby on board: la pazienza dei bambini in auto

Baby on board, quanto sono pazienti i vostri bimbi in auto? Vi risponde uno studio britannico commissionato da Peugeot. Secondo quanto si evince dal singolare rapporto, la pazienza dei bambini all’interno di un’automobile ha una durata di circa trenta minuti, trascorsi i quali si scatena l’ira del pargolo tra pianti, litigi e domande a raffica. Una reazione spiegata e giustificata dal permanere dei piccoli per molto tempo in un luogo sacrificato. È il minimo che si annoino.

Iniziamo con quello che “non” dobbiamo fare. Mentire non vi servirà, anzi, creerà diffidenza da parte dei bambini nei vostri confronti.

Inutile affermare con solenne fermezza quanto “manchi poco” prima ancora di uscire dal casello di Milano Sud se la destinazione prevista è il mare blu della Calabria! Altra cosa da evitare è “comprare il silenzio”. Molti genitori approfittano infatti delle soste in Autogrill per riempire i bimbi di giocattoli e dolciumi d’ogni tipo. Sbagliato, perché l’autonomia che ci concederanno sarà breve ed il rischio sarà quello di arrivare a destinazione con i piccoli ospiti a rischio mal di pancia.

Per combattere la noia, il segreto avere molta fantasia e, ovviamente, molta pazienza. Inziamo quindi con l’organizzare giochi che consentano di far volare il tempo. Giochi con le parole in cui non serva scrivere sono ideali; oppure più educativi intrattenimenti geografici, come ad esempio il riconoscere le province dalle targhe. Anche una rivista da sfogliare può essere una soluzione o una consolle portatile con un gioco “infinito” e tanti livelli da portare a termine. E perché non cantare?

Il tempo di 30 minuti è un dato statistico e non è detto che il bambino di turno sia puntuale come un orologio svizzero. Invitiamo quindi padri e madri a fare frequenti pause ai primi segnali di malumore in auto, ricordando inoltre che le soste sono consigliate anche per chi guida.